Touring e Concerti

Kraftwerk a Tokyo: Esperienza sonora immersiva con d&b Soundscape e sistemi KSL.

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Nell'Aprile 2019, Kraftwerk ha messo in scena a Tokyo quattro spettacoli andati interamente sold-out. d&b audiotechnik Japan ha fornito le soluzioni utilizzate alla Orchard Hall, all'interno del complesso Bunkamura. Le soluzioni audio includono sistemi di altoparlanti KSL con amplificatori D80 e d&b Soundscape per produrre un'immersione sonora che ha lasciato attoniti gli spettatori. L'utilizzo combinato di KSL e Soundscape ha costituito un'anteprima mondiale, oltre che un perfetto complemento all'esperienza visiva in 3D offerta dalla performance dei Kraftwerk.

KSL in misura XXL

I main hang sospesi ai concerti erano cinque array di KSL, composti ognuno da sei KSL8 (per il campo lontano) e due KSL12 (per il campo vicino). Dietro ad ognuno dei main hang erano sospesi due SL-SUB. Completavano gli array KSL nel registro basso, fornendo una robusta iniezione di frequenze gravi distribuita con grande omogeneità nell'intero spazio.

I sistemi KSL erano pilotati in modalità d&b ArrayProcessing. L'ArrayProcessing ha giocato un ruolo decisivo per offrire al pubblico del concerto un'esperienza sonora di alta qualità in ogni poltrona della Orchard Hall, inclusi i posti situati nelle balconate.

La porzione surround del programma è stata diffusa con venti sistemi point-source d&b Serie Y, di cui sei Y10P (110° x 40°) e quattordici Y7P (75° x 40°). Sette sorgenti surround erano utilizzate su ciascun lato lungo della sala, con ulteriori sei sorgenti piazzate in posizione posteriore lungo il lato corto.

I sistemi d&b erano pilotati da trentadue amplificatori ad alte prestazioni D80 da quattro canali ciascuno. L'equalizzazione dei sistemi era demandata ai moduli DSP integrati all'interno degli stessi amplificatori. Gli amplificatori ricevevano segnale attraverso quattro audio network bridge d&b DS10.

L'Azienda MSI JAPAN ha fornito il materiale tecnico di scena per gli spettacoli live dei Kraftwerk in Giappone, con sistemi KSL ed SL-SUB forniti da Arxiduc Audio Co. Ltd. e d&b Japan.

d&b DS100 con En-Scene ed En-Space

Il concept visivo e sonoro del progetto prescriveva per gli spettatori una proiezione video stereoscopica in 3D abbinata all'esperienza audio immersiva. Il tutto era reso possibile dall'utilizzo di un signal engine d&b DS100 connesso alla console di mixaggio tramite protocollo MADI. Serge Gräfe controllava i singoli segnali utilizzando l'interfaccia utente En-Scene di cui è dotato il software di controllo d&b R1.

In aggiunta ad En-Scene, Serge Gräfe ha usato anche l'emulazione di spazi acustici En-Space per i concerti di Tokyo. “Ne sono letteralmente innamorato.” ha dichiarato sorridendo. “Giusto per fare un esempio: Sul brano Spacelab, mi piace mettere in evidenza i pad sintetici su En-Space, in primo piano – crea un effetto davvero particolarissimo. En-Space genera ambienti acustici che è semplicemente impossibile ottenere da qualsiasi riverbatore stereo convenzionale.”

Dream team: Soundscape & KSL

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Craig Lovell, intervenuto a supporto degli show di Tokyo, ha commentato: “Gli spettacoli dei Kraftwerk qui a Tokyo sono stati davvero impressionanti. Quando Soundscape è in funzione, mi si stampa sempre il sorriso sulla faccia, e anche questa volta non è stato diverso. Soundscape apre l'accesso ad un universo di libertà creativa che semplicemente non esiste nelle configurazioni L/R tradizionali. Si potrebbe descrivere come una sorta di tela sonora su cui disegnare quel che si vuole. C'è tutto lo spazio dinamico necessario per posizionare le sorgenti ovunque sulla scena sonora, con il mix che riesce a contenere tutti i segnali senza quasi richiedere di doverli adattare con l'EQ. I contenuti in surround, poi, hanno ulteriormente arricchito la performance della band. L'effetto era molto equilibrato, elegante, perfettamente in sintonia con la componente visiva in 3D.”

Serge Gräfe la racconta così: “Ho usato i sistemi d&b KSL per la prima volta proprio per i concerti di Tokio. Apprezzo tantissimo l'omogeneità della loro copertura, la loro marcata attenuazione posteriore mi ha convinto all'istante. In aggiunta a tutto questo, ho trovato davvero speciale la risoluzione del KSL fino al massimo dettaglio, la riproduzione delle frequenze acute è semplicemente roba dell'altro mondo. In questo momento, la mia prima scelta è la combinazione tra sistemi KSL e d&b Soundscape.”