Tour e concerti

Il sistema KSL di d&b amplificherà l’ABIIOR Tour 2019 dei 1975.

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La band pop-rock britannica The 1975 ha iniziato un tour mondiale di due anni, “A Brief Inquiry Into Online Relationships”, incentrato sull'esperienza dei fan: ciò che il pubblico vede, ascolta e prova, dalla prima all’ultima fila, è fondamentale. Un mix di pop etereo e rock pulsante, batteria e basso, eseguito sui palcoscenici delle sale locali fino a quelli degli stadi nelle grandi città, il team di produzione aveva bisogno di una soluzione flessibile, potente e dal suono nitido. Il tour è stato così uno dei primi a portare il sistema KSL di d&b in giro per il mondo.

Stile poliedrico

“Dal punto di vista musicale, siamo di fronte a una band molto eclettica che necessita di un sistema audio adatto a tutti i generi e gli stili che incarna”, ha affermato Jay Rigby, fonico di The 1975. “[Il cantante] Matty Healy e il batterista George Daniel curano la produzione degli album della band e sanno esattamente come deve essere il suono dal vivo. Inoltre, hanno le competenze tecniche per spiegarlo in modo chiaro”.

La gamma vocale è semplicemente incredibile: il punto di crossover tra le frequenze medie e alte è uniforme, non si percepiscono distorsioni della tromba e la voce è sempre omogenea. I fan vogliono sentire ogni singola parola che esce dalla bocca di Matty e KSL è l’impianto ideale per avere un suono nitido, in tutte le parti della sala.Jay Rigby, fonico The 1975

La rental company Eighth Day Sound ha collaborato con The 1975 ai due precedenti album della band. È stata una delle prime aziende a utilizzare la nuova tecnologia d&b e per la collaborazione con Rigby ha richiesto specificatamente il sistema KSL per questo tour.

Quasi ogni giorno dobbiamo organizzare concerti di varie dimensioni e il sistema KSL è sempre all’altezza di ogni situazione.Jay Rigby, fonico The 1975

“Un aspetto davvero interessante del sistema KSL”, afferma Rigby, “è che la gamma vocale è semplicemente incredibile: il punto di crossover tra le frequenze medie e alte è uniforme, non si percepiscono distorsioni della tromba e la voce è sempre omogenea. I fan vogliono sentire ogni singola parola che esce dalla bocca di Matty e KSL è l’impianto ideale per avere un suono nitido, in tutte le parti della sala”.

Sistema scalabile

Dalle location di dimensioni più contenute come The Brighton Centre (4.500 persone) fino alle strutture più grandi come l’arena O2 di Londra (in grado di ospitare 20.000 persone), il conceptual designer Tobias Rylander ha ideato una scenografia incredibile, simile a un’installazione artistica, facilmente adattabile alle diverse situazioni, così come il suono. “Quasi ogni giorno dobbiamo organizzare concerti in location di varie dimensioni e il sistema KSL è sempre all’altezza di ogni situazione”, ha affermato Rigby.

Il sistema KSL offre, in generale, una nitidezza di suono unica. È come per la televisione: se sei abituato a una definizione standard, la prima volta che guardi un programma in HD resti senza parole. Sembra incredibile poter ottenere immagini e suoni così nitidi... Dettagli e nitidezza mai raggiunti prima.Jay Rigby, fonico The 1975

Dan Bluhm, System Engineer di Eighth Day Sound, commenta a proposito di KSL: “Questo sistema si integra perfettamente nell’inventario di Eighth Day Sound e soddisfa appieno le nostre esigenze per The 1975. KSL offre uniformità timbrica oltre a una distribuzione omogenea, dai posti in alto in fondo alla sala, fino al parterre. Un’esperienza audio uniforme per tutti gli spettatori, indipendentemente da dove si trovano”.

Velocità di montaggio

Dovendo affrontare situazioni diverse, Bluhm utilizza i software di controllo d&b ArrayCalc e R1 per pianificare, implementare e ottimizzare il suono in base al luogo in cui si tiene il concerto. “L'ecosistema d&b mi accompagna per tutta la giornata. Inizio con ArrayCalc, il software di previsione per misurare la sala e stabilire gli angoli degli altoparlanti. Poi passo al sistema di controllo R1, che mi consente di eseguire i controlli del sistema e di verificare l'array quando il sistema è ancora a un'altezza di lavoro adeguata. È possibile controllare tutti i componenti degli altoparlanti, per garantire che tutto funzioni alla perfezione, che i cablaggi siano corretti prima dell’installazione. Il sistema KSL è semplice da utilizzare e si appende velocemente. Sono sufficienti due tecnici del montaggio e un paio d’ore dopo aver scattato le immagini della sala gli array vengono installati”.

Reiezione posteriore

Rigby afferma: “Ci sono tre aspetti che abbiamo davvero apprezzato del sistema KSL. Il primo è la reiezione posteriore. Se sei dietro l’amplificatore di potenza è come se questo non fosse acceso. Da dietro l'array, sembrava impossibile che l’amplificatore fosse acceso. Ho dovuto posizionarmi davanti per controllare di persona. d&b ha fatto un ottimo lavoro realizzando un vero e proprio altoparlante cardioide fino alle basse frequenze.

KSL offre uniformità timbrica oltre a una distribuzione omogenea, dai posti in alto in fondo alla sala, fino al parterre. Un’esperienza audio uniforme per tutti gli spettatori, indipendentemente da dove si trovano.Dan Bluhm, System Engineer, Eighth Day Sound

“Il secondo aspetto è legato alle prestazioni cardioidi. Di solito, con altri altoparlanti, si arriva fino a un range di frequenza medio-bassa e il diagramma cardioide sparisce, quindi si ottiene un elevato effetto lobing medio-basso ai lati. Risolvendo questo problema, si ha l’impressione che l’altoparlante sia più grande; così, andando dall'altoparlante principale fino alla posizione degli altoparlanti laterali, sembra che la copertura continui, perché il rapporto tra basse e alte frequenze è costante.

Basse frequenze intense

“Il terzo aspetto riguarda le frequenze medio-basse dell’altoparlante. Le basse frequenze sono più intense e, in determinate situazioni, questo fa sì che si utilizzino meno subwoofer o non si utilizzino affatto. Il sistema KSL presenta una dispersione verticale di 10 gradi per una copertura verticale maggiore che talvolta si concretizza nell’installazione di un paio di altoparlanti in meno. Nei tour precedenti avevamo portato ventidue altoparlanti di J sulla struttura principale, mentre questa volta abbiamo solo venti KSL”.

Il sistema KSL presenta una dispersione verticale di 10 gradi per una copertura verticale maggiore che talvolta si concretizza nell’installazione di un paio di altoparlanti in meno.Dan Bluhm, System Engineer, Eighth Day Sound

Anche Francois Pare, Monitor Engineer, sottolinea i vantaggi di KSL: “Sul palco, la reiezione è pressoché incredibile, mi facilita il lavoro. Non devo occuparmi dell'amplificatore di potenza come con altri sistemi audio, il che è positivo per la band. Le band amano la nitidezza del suono, per loro è importantissima. Così grazie alla reiezione, il livello del palco è basso ed è più facile gestire il mixer”.

Sul palco, la reiezione è pressoché incredibile, mi facilita il lavoro.Francois Pare, Monitor Engineer

Anche Rigby è d’accordo: “Il sistema KSL offre, in generale, una nitidezza di suono unica. È come per la televisione: se sei abituato a una definizione standard, la prima volta che guardi un programma in HD resti senza parole. Non avresti mai detto che fosse possibile ottenere immagini e suoni così nitidi. Riesco a sentire i passaggi di certi strumenti mai sentiti prima, al punto che mi ritrovo a chiedere ai tecnici della backline se è sempre stato così. Dettagli e nitidezza mai raggiunti prima”.